Duomo di Milano: nuovo sistema di videosorveglianza Full HD

Non solo protezione delle mura domestiche o di esercizi commerciali, da moltissimi tempo i sistemi di videosorveglianza vengono utilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni Comunali per fornire protezione ad aree sensibili della città, zone che possono essere soggette ad atti di vandalismo o di altra natura e che necessitano una protezione.

E’ quello che è accaduto a Milano dove il Comune, insieme ad altre società controllate, ha speso 160 mila euro per dotare il Duomo di una protezione costante ventiquattro ore su ventiquattro. L’episodio che probabilmente ha fatto scattare la cosiddetta “molla” è stato il paracadutista che si è lanciato sul Duomo, il simbolo di Milano è costantemente visitato da turisti e cittadini e spesso si sono avuti atti di vandalismo che il Comune è fermamente deciso a fermare.

Il nuovo sistema di protezione del Duomo di Milano si integra alla perfezione nel sistema che il Comune sta creando in vista di Expo 2015 e per certi versi rappresenta un unicum in Italia, con la speranza però che questo sia un esempio da seguire per altre amministrazioni comunali nella protezione di monumenti simbolo della loro città e dell’Italia intera.

PROTEZIONE AD ALTA DEFINIZIONE, UN OCCHIO SEMPRE VIGILE

Il lavoro svolto è stato giudicato di primissima qualità ed a Dicembre 2013 sono entrate in funzione le 20 telecamere studiate per il sistema di videosorveglianza del Duomo di Milano. Dodici di queste telecamere sono fisse ed in Full HD e sono state installate sul perimetro della cattedrale in punti considerati chiave, i loro occhi garantiscono in questo modo una copertura totale senza nessuna zona d’ombra.

Stessa copertura per le terrazze, in questa zona le telecamere piazzate strategicamente sono ben sette, tutte fisse ed in Full HD capaci di garantire il minimo dettaglio di quello che accade senza nessuna zona d’ombra. La chicca è la telecamera motorizzata piazzata in modo da coprire la parte centrale delle terrazze in tutti i loro ottanta metri, si tratta della prima telecamera in Italia di questo tipo messa a protezione di un monumento e come abbiamo già detto speriamo vivamente che l’esempio sia seguito.

Tutte le telecamere consentono la cattura dei dettagli nei loro minimi particolari e possono funzionare senza problemi anche in condizioni di poca luce oppure di nebbia, che a Milano è un problema rilevante. Il sistema è collegato a quello di monitoraggio cittadino e le immagini sono trasmesse direttamente alle centrali operative della questura e della Polizia Locale.

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