Come funziona la registrazione e l’invio allarmi nei DVR?

Ciascun DVR ha le sue funzioni e le sue caratteristiche ma ciò non toglie che tutti abbiano delle funzioni che possiamo chiamare di base. Naturalmente, non vi è neppure motivo di sottolinearlo, tutti devono registrare i video ed archiviarli nell’Hard Disk in modo che poi l’utente possa prenderne visione sul monitor, ma devono avere anche un’altra serie di funzioni che possiamo annoverare tra quelle base.

Per essere considerato un discreto DVR a nostro avviso esso deve avere la Funzione Motion e la Funzione Allarme. Senza queste due funzioni siamo in presenza di un DVR di qualità scadente, fortunatamente gli ultimi modelli hanno tutti queste funzioni ed è molto complicato trovarne uno senza.

ALLARME E REGISTRAZIONE

La Funzione Motion è importantissima e riguarda la registrazione dei video, per evitare infatti che il DVR registri troppe ore di video completamente inutili l’utente può, utilizzando i parametri di configurazione del suo apparecchio, ordinargli di registrare solamente quando vi sono movimenti ignorando tutto il resto. Questo porta al salvataggio di molto spazio sull’Hard Disk ed al risparmio di parecchie ore di registrazione da vedere alla ricerca del fotogramma che ci interessa, davvero non male. Oltre a questa funzione possiamo inoltre, sempre utilizzando i settings del nostro DVR, impostare tutta una serie di allarmi che ci aiutano a migliorare la sicurezza degli ambienti monitorati.

AVVERTIMI SE CI SONO PROBLEMI

Impostare un monitoraggio è sicuramente utile ed importante anche come funzione deterrente perché qualsiasi persona malintenzionata che sia se vede una telecamera batte in ritirata, o quantomeno deve provvedere a prendere delle precauzioni per non essere scoperto in flagrante. Ebbene i DVR possono avvisare l’utente di movimenti sospetti nella propria casa oppure nella propria attività commerciale, possono farlo inviando una mail oppure inviando un sms o una telefonata registrata di avviso.

Naturalmente per avere queste funzioni il DVR deve essere configurato, i modelli meno moderni utilizzano una SIM per la connessione alla rete telefonica e possono registrare dei numeri a cui inviare telefonate registrate oppure SMS di allerta; i più moderni dispositivi invece possono connettersi ad Internet ed inviare una mail al padrone dell’impianto per avvisarlo del pericolo.

In tutti questi casi è necessario configurare l’apparecchio tramite gli appositi settaggi, la configurazione varia a seconda del modello che si possiede ma rimane comunque alquanto semplice ed è sufficiente seguire il manuale del proprio apparecchio per avere una maggiore sicurezza dal proprio impianto di videosorveglianza.

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