Alimentatori per videosorveglianza: caratteristiche, tipologie, vantaggi e svantaggi

Anche il proprio sistema di videosorveglianza va alimentato, come tutte le cose e come tutti i dispositivi anche questi devono essere collegati ad una presa elettrica e ricevere corrente per poter funzionare e svolgere la funzione per la quale sono stati progettati ed installati.

Uno dei problemi più grandi da quando si installano le telecamere è proprio quello di dover collocare ciascuna di esse in un luogo dove potrà poi essere alimentata; naturalmente sono questi problemi che possono essere superati anche abbastanza facilmente perché esistono alimentatori studiati appositamente per la videosorveglianza che hanno funzioni e caratteristiche mirate.

ALIMENTATORE UNICO PER TUTTO L’IMPIANTO

Per risolvere il problema di collocare ciascuna videocamera e ciascun dispositivo vicino ad una fonte di energia si può ricorrere ad un alimentatore di potenza sufficiente da attaccare alla linea elettrica e capace di alimentare tutto il sistema. Questa soluzione si rivela ottimale per diversi fattori, in primo luogo infatti abbiamo la possibilità di avere solo una presa di corrente sfruttata dal sistema e ci rimane solo l’incombenza di passare tutti i fili di alimentazione sino a farli arrivare per l’appunto all’alimentatore, quest’ultimo però non si limita ad avere solo questo vantaggio perché ne ha anche un altro molto importante.

L’alimentatore funge da schermo protettivo per tutti i dispositivi ad esso collegati, sbalzi di tensione e problemi di natura elettrica vengono assorbiti senza raggiungere i dispositivi salvandoli in questo modo da sostituzione certa; un esempio classico è quello di un fulmine che può colpire malauguratamente la vostra casa, la scarica elettrica viene assorbita dall’alimentatore salvando telecamere, monitor e registratore, il danno si limiterà molte spesso solo alla sostituzione dell’alimentatore e questo non è per nulla poco!

I GRUPPI DI CONTINUITÀ

Gli alimentatori però non garantiscono la continuità del servizio. In caso di blackout elettrico e dunque mancanza di corrente il sistema si spegne favorendo in questo modo l’azione dei ladri e dei malintenzionati, spesso per poter entrare in case o edifici protetti queste persone tolgono l’elettricità creandosi uno “spazio” dove passare indisturbati.

Fortunatamente però esistono dei gruppi di continuità capaci di mandare avanti la sorveglianza anche in mancanza di energia elettrica. Questi apparecchi funzionano come gli alimentatori in sostanza ma sono in grado di generare a loro volta energia per qualche ora divenendo veramente utilissimi in caso di mancanza di energia.

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